Panasonic Lumix FZ200: superzoom 25-600mm F2.8

Panasonic Lumix FZ200: superzoom 25-600mm F2.8

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Panasonic Lumix FZ200 torna ai canoni della serie FZ: superzoom con apertura costante. In questo caso abbiamo un'ottica Leica DC 24x con focale equivalente 25-600mm con apertura costante F2.8 e un sensore Live MOS da 12 megapixel”

Quando scende la sera


Fotografia scattata alla sensibilità di ISO 3200

Il sensore in formato 1/2,3" è una scelta obbligata in questo tipo di fotocamere: per ottenere focali equivalenti molto lunghe in ingombri ridotti l'unica via è quella di utilizzare un sensore di piccole dimensioni. Panasonic ha scelto di affidarsi a un sensore Live MOS da 12 megapixel, non esagerando sul fronte della risoluzione, per evitare che troppi pixel sulla superficie del sensore possano regalare più difetti che benefici. La scelta ci pare condivisibile, anche se forse sarebbero bastati anche solo 10 megapixel.

La resa del sensore in condizioni di buona illuminazione è in generale buona: il processore d'immagine effettua un buon lavoro dove ci sono bordi netti e tratti di colore uniforme, riuscendo ad estrarre un buon quantitativo di dettagli, regalando immagini definite e dai colori vivaci. Quando si trova a dover interpretare tinte neutre e sfumature di colore il sistema riesca a contenere meno la grana, con immagini leggermente granulose, ma in gran parte delle volte ampiamente nei livelli accettabili.


Scatto a ISO 800

Quando la luce scende la grana si fa più evidente, ma la resa resta molto buona fino alla sensibilità di 800 ISO, staccando anche in questo frangente parte della concorrenza superzoom, spesso in crisi già a partire da 400 ISO. A 1600 ISO la grana diventa evidente, ma si mantiene su livelli ancora passabili.

ISO 800
ISO 1600
ISO 3200

La sensibilità massima nominale è fissata a 3200 ISO: a questi valori i risultati sono altalenanti a seconda della quantità di luce a disposizione. Quando la luce è ancora abbastanza la macchina ha una resa inaspettata per una superzoom con sensore da 1/2,3". Quando la luce è veramente scarsa la gamma dinamica e il dettaglio calano in modo evidente con una grana molto evidente: il sistema di riduzione del rumore comincia a sfumare in modo molto netto i dettagli più fini.


Scatto a ISO 3200

Si tratta comunque di un'ancora di salvezza utilizzabile in casi limite quando non si vuole ricorrere alla raffica della modalità di scatto notturno a mano libera. La macchina offre anche un passo di espansione a 6400 ISO, che può essere utile solo nel caso di foto che andranno incontro a un forte ridimensionamento, in quanto il dettaglio vede un calo davvero drastico.


Uno scatto a ISO 6400

Come abbiamo già accennato, in situazioni difficili è possibile anche scegliere di non alzare troppo la sensibilità ISO, ma di affidarsi ai sistemi di ripresa avanzati, come la modalità notturna a mano libera, che combina una veloce raffica per mantenere sensibilità e tempi di scatto bassi.

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