Nikon D800: risoluzione nel mirino

Nikon D800: risoluzione nel mirino

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Nikon D800 fa dei 36,3 megapixel di risoluzione del suo sensore full frame 35mm il suo punto di forza: non si tratta di un dato sbandierato, dalla nostra prova sul campo la risoluzione è effettiva e accompagnata da buona gamma dinamica e resa dei colori”

36,3 megapixel e 25600 ISO: troppi?

La seconda domanda che in molti si sono posti alla presentazione della nuova Nikon D800 è relativa alla resa della macchina agli alti valori di sensibilità: in questi anni ci siamo abituati a vedere come sensori con pixel molto stipati sulla superficie sensibile faticassero a reggere il passo salendo con la sensibilità ISO. In questo caso Nikon ha confermato la sua scelta filosofica indicando chiaramente le sensibilità utilizzabili con buona qualità, ma dando due passi di espansione per le situazioni più difficili. La sensibilità nominale è così indicata tra 100 e 6400 ISO, mentre i due passi di espansione, indicati con H1 e H2, permettono di salire di ulteriori 2 stop, fino a 25600 ISO.



ISO 800

La resa è in linea con le nostre aspettative, che naturalmente non sono le stesse di sensori di pari area, ma caratterizzati da meno pixel, come ad esempio quello dell'ammiraglia Nikon D4. Le sensibilità tra 100 e 800 ISO sono utilizzabili in modo pienamente intercambiabile a seconda delle situazioni: le differenze in termini di grana, resa dei dettagli, contrasto e resa cromatica sono davvero minime. Passando alle sensibilità più alte il discorso diverge in due direzioni a seconda delle condizioni di luce. In esterni con illuminazione medio-buona (ad esempio all'ombra di un albero) la macchina regge meglio che negli interni caratterizzati da scarsa luminosità. Partiamo seguendo il primo sentiero analizzando il comportamento con Noise Reduction su ISO elevati a livello moderato (basso) e normale.



ISO 1600

Con luce buona a 1600 ISO e NR Moderato la grana comincia ad essere più percepibile, sebbene molto lieve e sottile, nelle aree fuori fuoco, mentre nelle zone a fuoco le immagini restano dettagliate e dotate di un buon contrasto locale. Alzando il filtro antirumore al livello normale si può considerare anche la sensibilità di 1600 ISO utilizzabile senza patemi come quelle più basse.


ISO 3200 NR Moderato e Normale

A 3200 ISO con NR moderato la grana è più visibile nelle zone fuori fuoco e comincia ad essereci una lieve perdita di contrasto a livello locale, con una resa dei colori leggermente più slavata e l'apparizione di falsi colori nelle zone più scure. Ottimo l'intervento del filtro NR a livello normale, che mitiga praticamente tutti i diversi difetti.


ISO 6400 NR Moderato e Normale

A 6400 ISO la grana nelle zone fuori fuoco è più visibile e maggiormente affetta dalla presenza di falsi colori. Nelle zone a fuoco il contasto locale e la nitidezza calano di un passo e anche qui si registra la comparsa di grana con falsi colori. Anche in questo caso portando il filtro NR a livello normale la resa qualitativa migliora decisamente, soprattuto sul fronte della comparsa della grana e dei falsi colori.



In piena luce la sensibilità di 6400 ISO è pienamente utilizzabile per sfruttare il tempo di otturazione di 1/8000s per 'congelare' le immagini

In ogni caso concordiamo perfettamente con Nikon nell'indicare le sensibilità fino a questo range pienamente utilizzabili: le immagini non sono perfette, ma il livello qualitativo generale ne permette il pieno utilizzo, anche in caso di ritagli abbastanza spinti. In condizioni di buona luce addirittura si può scattare a 6400 ISO senza alcun patema, ad esempio per sfruttare al meglio l'otturatore da 1/8000s per congelare particolari istanti.


ISO 12800 NR Moderato e Normale

Salendo alle sensibilità della modalità espansione cominciano ad emergere i limiti del sensore: utilizzando il filtro NR a livello moderato si evidenzia una grana costituita da falsi colori abbastanza evidente, tale da pregiudicare i particolari più fini. Anche in questo caso il filtro anti rumore a livello normale agisce in modo pregevole sui falsi colori, senza però avere la possibilità di riportare in vita i dettagli più fini. In queste condizioni i 12800 ISO risultano comunque utilizzabili con risultati di buona qualità.


ISO 25600 NR Moderato e Normale

Il valore di 25600 ISO è da considerarsi un'ancora di salvezza per le situazioni più difficili: l'applicazione del filtro NR a livello moderato mette in evidenza come la grana e i falsi colori da tenere a bada vedano un incremento deciso, tanto che anche il filtro NR a livello normale cede il passo. A questa sensibilità i dettagli più fini vengono sfocati e grana e a falsi colori sono evidenti in alcuni punti nella visualizzazione al 100%. Anche il micro e macro contrasto subiscono un balzo indietro dal punto di vista qualitativo.

ISO 6400
ISO 12800
ISO 25600

Quando la luce comincia a scarseggiare maggiormente il discorso appena fatto è amplificato per quanto riguarda le sensibilità da 6400 ISO in su, con un importante passaggio però che distingue quest'ultima dai passi di espansione. Se a 6400 ISO in condizioni di illuminazione più scarsa la grana e la leggera perdita di dettaglio sono più evidenti, il livello qualitativo dell'immagine a livello globale rimane nei canoni: utilizzando i passi di espansione calano in modo evidente la gamma dinamica e la capacità della macchina di effettuare un bilanciamento del bianco preciso e corretto.

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