Sony Alpha A77: il passo più lungo della gamba?

Sony Alpha A77: il passo più lungo della gamba?

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Un sensore APS-C con 24 megapixel di risoluzione è un passo azzardato? Questa è la domanda che in molti si sono posti alla presentazione di Sony Alpha A77: nella nostra recensione proviamo a dare qualche risposta”

Molti pulsanti, anche personalizzabili

Sulla spalla destra, raggruppati attorno al display LCD retroilluminato in colore arancione, troviamo i tasti per commutare la visione tra mirino elettronico e display (nel caso fosse disattivato il sensore di prossimità vicino all'oculare che procede all'operazione in modo automatico), il tasto per attivare la retroilluminazione, i pulsanti dedicati a modo di scatto, bilanciamento del bianco, compensazione dell'esposizione e sensibilità ISO, oltre al pulsante di scatto con commutatore concentrico per l'accensione e lo spegnimento della macchina. Gran parte dei tasti è personalizzabile, per 'cucirsi addosso' al meglio la fotocamera.

Il retro vede la presenza del solo tasto menu a sinistra dell'oculare: sotto quest'ultimo lo spazio è interamente occupato dal display, caratterizzato da un meccanismo di snodo con due gradi di libertà. Si tratta di una soluzione interessante soprattutto per l'utilizzo della reflex come videocamera. Più a destra in alto troviamo i tasti per l'avvio dei video, il blocco dell'esposizione e la commutazione tra messa a fuoco automatica e manuale. Più sotto il joystick, il tasto Fn, quello dedicato alla commutazione dei modi di visualizzazione del display, quello che avvia il crop 1.4x e 2x che moltiplicano la focale equivalente. In fondo il tasto per l'avvio della riproduzione delle immagini e il tasto guida/cancellazione.

Il lato destro della macchina ospita il solo slot per la scheda di memoria SD o Memory Stick: Sony ha scelto uno slot singolo, in molti però avrebbero preferito un doppio slot. Il lato opposto è invece molto ricco di sportelli in gomma, i quali danno accesso al jack da 3,5mm per l'utilizzo di un microfono esterno, ai connettori HDMI e USB, al connettore di alimentazione elettrica e ai connettori per flash esterni e remote control. Tra i connettori trova spazio anche il ricevitore GPS.

Spostandosi da questo lato verso il frontale si trovano il pulsante di sgancio dell'obiettivo, il commutatore tra i modi di messa a fuoco e, vicino al flash, il pulsante che libera il lampeggiatore pop-up. Il lato inferiore ospita il foro filettato in metallo per l'aggancio alla testa dei treppiedi e il vano batteria. Tornado al frontale, sul lato dell'impugnatura trovano spazio il pulsante di anteprima, il ricevitore IR e l'illuminatore ausiliario per la messa a fuoco in condizioni difficili.

Il menu della macchina rispecchia l'impostazione già vista sui prodotti della serie Alpha e rappresenta una linea di continuità: è organizzato a schede a scorrimento orizzontale, ognuna delle quali ha, poste in verticale, le diverse opzioni. Scendendo oltre l'ultima della schermata si passa alla scheda successiva (verso destra). È possibile scegliere se l'apertura del menu tramite l'apposito tasto debba avvenire alla prima voce oppure all'ultima scheda utilizzata. Rispetto ad alcuni prodotti precedenti troviamo mm

BenQ Monitor