Nikon D3100: sotto il vestito molto

Nikon D3100: sotto il vestito molto

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Parafrasando il famoso film di Carlo Vanzina il titolo di questa recensione sintetizza il nostro giudizio su Nikon D3100: sotto un apparente vestito da entry level si nascondono caratteristiche molto interessanti”

Nikon D3100

Negli ultimi anni la gamma entry level Nikon si è arricchita di molti modelli, che hanno anche creato alcune sovrapposizioni tra reflex appena uscite o in via di discontinuità, mettendo a disposizione degli utenti ampia scelta, ma anche un quadro a volte complesso a decifrare. Per avere un'idea chiara di come si posizioni Nikon D3100 all'interno della gamma del produttore nipponico la mettiamo a confronto con i due modelli precedenti Nikon D3000 e Nikon D5000


Nikon D3100

Nikon D3000

Nikon D5000
Sensore • 14.2 megapixel
• 23.1 x 15.4 mm CMOS (DX format)
• 10.2 megapixel
• 23.6 x 15.8 mm CCD (DX format)
• 12.3 megapixel
• 23.6 x 15.8 mm CMOS (DX format)
Dimensione immagini • 4608 x 3072
• 3456 x 2304
• 2304 x 1536
• 3872 x 2592
• 2896 x 1944
• 1936 x 1296
• 4288 x 2848
• 3216 x 2136
• 2144 x 1424
Video 1080p 24
720p 30/25/24
424p 24
No 720 p24
Live View No
Sistema antipolvere • Image Sensor Cleaning
• Airflow control system
• Image Dust Off con il software opzionale Capture NX 2
• Image Sensor Cleaning
• Airflow control system
• Image Dust Off con il software opzionale Capture NX 2
• Image Sensor Cleaning
• Airflow control system
• Image Dust Off con il software opzionale Capture NX 2
Autofocus • 11 punti TTL
• Nikon Multi-CAM1000
• 11 punti TTL
• Nikon Multi-CAM1000
• 11 punti TTL
• Nikon Multi-CAM1000
Motore autofocus nel corpo macchina • No • No • No
Aree AF • Single point
• Dynamic area
• Auto area
• 3D Tracking (11 punti)
• Single point
• Dynamic area
• Auto area
• 3D Tracking (11 punti)
• Single point
• Dynamic area
• Auto area
• 3D Tracking (11 punti)
AF drive mode • AF-A
• AF-S
• AF-C
• MF
• AF-F (Live view)
• AF-A
• AF-S
• AF-C
• MF
• AF-A
• AF-S
• AF-C
• MF
Live view AF • Priorità ai volti
• Area estesa
• Area normale
• Inseguimento soggetto
N/A • Priorità ai volti
• Area estesa
• Area normale
• Inseguimento soggetto
Sensibilità • ISO 100 - 3200
• ISO 12800 boost
• ISO 100 - 1600
• ISO 3200 boost
• ISO 200 - 3200
• ISO 100-6400 boost
Raffica • 3 fps • 3 fps
• 25 / 7 frames (Fine JPEG / RAW)
• 4 fps
• 63 / 11 frames (Fine JPEG / RAW)
Ingrandimento • 0.8x • 0.8x • 0.78x
Copertura • Circa 95% • Circa 95% • Circa 95%
Display • 3.0" TFT LCD
• 230,000 pixel TFT
• 3.0" TFT LCD
• 230,000 pixel TFT
• 2.7" TFT LCD
• 230,000 pixel TFT
• Snodato
Dimension1 124 x 96 x 74.5 mm 126 x 94 x 64 mm 127 x 104 x 80 mm
Peso 505 grammi con batteria 534 grammi con batteria 611 grammi con batteria
Processore d'immagine • Expeed 2
• 12 bit
• Expeed
• 12 bit
• Expeed
• 12 bit
Active D-lighting On/Off On/Off Auto, Extra high, High, Normal, Low, Off
Correzione automatica aberrazioni No
Bracketing No No

Dal confronto è evidente come D3100 sia nettamente superiore sotto molti punti di vista rispetto al modello di cui raccoglie l'eredità: inoltre il raffronto con il modello D5000 rende altrettando evidente come anche per quest'ultimo sia necessario un refresh per restare sul mercato attuale. Alcune caratteristiche poi, come ad esempio il modulo autofocus a 11 punti e la sensibilità ISO in grado di spingersi fino al valore di 12800, la fanno spiccare nel panorama dei modelli di ingresso nel mondo reflex.

Il corpo è caratterizzato da dimensioni compatte, come d'uso per questa categoria di macchine fotografiche, ma l'ergonomia rimane molto buona, soprattutto in accoppiata all'obiettivo kit AF-S Nikkor 18-55mm 1:3.5-5.6 G VR che con il suo barilotto di dimensioni abbastanza generose e il suo perso ridotto offre un buon bilanciamento del peso e una presa molto salda. L'impugnatura vede l'ormai classico inserto rosso di casa Nikon e rispetto al modello precedente utilizza un vero e proprio inserto gommato al posto di una semplice finitura antiscivolo, offrendo una presa anche in questo caso salda.

Nella parte alta dell'impugnatura troviamo concentrico al pulsante di scatto il commutatore di accensione/spegnimento e appena più sotto i tasti Info e per la compensazione dell'espozione. Il primo sovraintende allo spegnimento del display in modalità reflex e alla commutazione tra diversi tipi di schermata in modalità Live View. Sulla spalla campeggia la grossa ghiera dei modi, con concentrico il commutatore per la scelta della modalità di scatto tra singolo, raffica, autoscatto e silenzioso, opzione aggiunta alla dotazione di serie della macchina ed ereditata dai modelli di fascia superiore.

Nella parte del corpo che dalla spalla digrada verso il retro trovano spazio il pulsante di blocco dell'esposizione e l'unica ghiera di regolazione della macchina. Il retro vede l'aggiunta del commutatore per l'attivazione del Live View nell'angolo in alto a destra del display da 3": la levetta dispone di pulsante centrale per l'avvio della registrazione dei filmati. Più sotto il classico joypad a 4 vie con tasto centrale che sovraintende alla gestione del punto di fuoco e alla navigazione tra menu e fotografie. Ancora più in basso il tasto di eliminazione degli scatti e l'altoparlante. A sinistra del display troviamo 5 tasti: riproduzione, menu, guida/zoom-, zoom+, accesso alla modifica diretta a display dei parametri di scatto. In alto naturalmente è ospitato il mirino, che offre copertura di circa il 95% e regolazione diottrica,

In alto la protuberanza che ospita il pentaspecchio integra anche slitta flash e flash integrato pop-up. Quest'ultimo viene alzato automaticamente dalla macchina oppure tramite il tasto posto poco più sotto sul lato sinistro. Il tasto non è un semplice pulsante di sgancio del sistema di ritenzione del flash, ma è attivo e permette l'accesso alle impostazioni del flash. Leggermente più in basso rispetto a quest'ultimo troviamo un interessante pulsante Function, personalizzabile tra quattro impostazioni, molto utile ad esempio da assegnare alla regolazione veloce della sensibilità ISO. Si tratta di una posizione abbastanza inusuale, ma comoda per l'uso con il pollice della mano sinistra. Più in basso il pulsante di sgancio dell'obiettivo.

Guardando la macchina frontalmente si nota nell'incavo tra bocchettone e impugnatura l'illuminatore che assiste l'autofocus in condizioni di scarsa luminosità. Il lato sinistro sotto una copertura gommata ospita il connettore A/V out, quello HDMI, miniUSB e quello dedicato al collegamento di telecomandi o del ricevitore GPS. Sul lato opposto troviamo invece lo slot per le schede di memoria SD, SDHC e SDXC. La batteria EN-EL 14 è ospitata nell'impugnatura, con accesso da uno sportello posto sul fondo. L'apertura determina la fuoriuscita dell'accumulatore per gravità, fino a un fermo: preferiamo come soluzione quella che prevede un sistema di ritenzione a sgancio, che oltre a sembrarci più sicuro non determina l'interruzione dell'alimentazione all'apertura dello sportello.

La confezione contiene tracolla a cui è possibile agganciare il coprioculare in dotazione, caricabatterie, batteria, manuale cartaceo e su CD, CD con il software NXView 2, per la gestione delle foto e lo sviluppo ed editing di filmati, JPEG e file RAW (.NEF). Come spesso accade non è incluso nella dotazione standard il cavo HDMI.

BenQ Monitor