In Senegal con Olympus E-620, 8mm, Kodak Zx1, Garmin 400t

In Senegal con Olympus E-620, 8mm, Kodak Zx1, Garmin 400t

di Roberto Colombo , pubblicato il

“Come portare a casa il maggior numero di ricordi dai viaggi delle nostre vacanze? Foto, video e traccia GPS possono essere una buona base. Ecco la Olympus E-620 con obiettivo 8mm, la Kodak Zx1 e il Garmin Oregon 400t messi alla prova in questo reportage dal Senegal”

Conclusioni

Abbiamo visto come in un borsello a tracolla sia possibile portare con sé tutto il materiale elettronico per girare video, scattare fotografie, evitare di perdersi e georeferenziare i contenuti ripresi. Il trio che vi abbiamo presentato ha svolto il suo compito molto bene, in linea con quanto si aspetterebbe un turista sufficientemente tecnologico. Funzioni semplici, ma in grado di offrire anche possibilità avanzate e complesse, in quei casi in cui il livello dei semplici automatismi non sia sufficiente.

La piccola Kodak e il robusto Garmin hanno svolto il loro compito senza richiedere troppe attenzioni, grazie alla costruzione rugged e impermeabile, permettendoci di concentrare le attenzioni sulla più delicata Olympus E-620 e soprattutto sull'obiettivo ZUIKO Digital 8mm, dotato di una lente frontale a dir poco sporgente. Con tre gadget tecnologici è possibile fissare in modo indelebile i ricordi del viaggio, con fotografie e video e la possibilità di ripercorrere esattamente gli stessi passi anni dopo o virtualmente sul PC grazie alle tracce registrate dal GPS.

Una reflex professionale forse ci avrebbe permesso di districarci meglio in situazioni difficili, dove rumore agli alti ISO e corpo non tropicalizzato ci hanno sconsigliato di estrarre la E-620, ma, anche grazie all'ottica 8mm di fascia superiore, la piccola Olympus ha svolto molto bene i compiti assegnati. Stesso discorso, ma ancora più estremizzato per la Kodak Zx1: la qualità dell'immagine non è paragonabile alle cineprese professionali o di alta gamma, ma la comodità di tenerla in tasca, di spacciarla per un telefonino e di non temere pioggia, schizzi o polvere, permette sicuramente di riprendere immagini che solo i più temerari oserebbero girare con una videocamera da qualche migliaio di euro.

Discorso diverso per il GPS Garmin, che nel suo segmento si posiziona comunque in una fascia media. La buona durata delle batterie, unita alla sensibilità molto buona del chip GPS ci hanno permesso di non perdere quasi nessuna traccia del nostro viaggio. Il moschettone è poi molto comodo per assicurare il dispositivo a borse o tracolle, per tenerlo da un lato fuori dalle tasche per migliorare la ricezione, dall'altro per evitare di perderlo o farselo rubare.

L'esperimento del "viaggio tecnologico" ci ha del tutto convinto e il trio scelto ci ha pienamente soddisfatto nel suo complesso. Voi lettori di Hardware Upgrade avreste portato qualche dispositivo diverso, o con caratteristiche differenti? Oppure diteci quali gadget tecnologici arricchiscono i vostri bagagli quando siete in viaggio di piacere, quali sono quelli indispensabili e quali sono invece dei semplici accessori. Noi ad esempio abbiamo tralasciato del tutto l'aspetto delle comunicazioni, portando con noi un vecchio cellulare pieno di graffi, dual-band ma dalla buona autonomia: in un viaggio così restare a contatto con il mondo non era certamente una priorità.

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Commenti (19)

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Commento # 1 di: xez pubblicato il 05 Febbraio 2010, 15:22
Un bell'articolo

Viaggi e tecnologia, la mia passione
Commento # 2 di: Paganetor pubblicato il 05 Febbraio 2010, 15:22
Molto bello! sia il viaggio, sia il reportage!
Qualche considerazione sparsa:
- il ridotto zoom (perarltro digitale) della Kodak ti ha fatto rimpiangere prodotti più sofisticati?
- ora che sei rientrato, non pensi che una "compattona" con funzionalità video avrebbe sostituito decentemente reflex e videocamera mantenendo ingombri decenti?
- discorso batterie: reflex a parte, le stilo si sono rivelate una buona soluzione per una meta come il Senegal? Per la questione della ricarica, intendo.
- è facile conciliare la fotografia (sei un appassionato come me ) e il video? è un passaggio che un po' mi spaventa, perchè quando fotografo sono preso da questa attività, e non penso alla possibilità di posare la reflex per fare dei video.. in questo senso sono più comode le nuove reflex con funzionalità video, che permettono di passare da una modalità all'altra in modo molto naturale...
Commento # 3 di: Kappa76 pubblicato il 05 Febbraio 2010, 15:25
Bell'articolo, 15 minuti di relax.. grazie

Belle le foto con l'8mm..
Interessante la piccola kodak in queste situazioni un po' estreme

Quoto xez sui viaggi e la tecnologia, sono le mie passioni oltre alla moto.
Commento # 4 di: GiulianoPhoto pubblicato il 05 Febbraio 2010, 15:44
complimenti per l'articolo e le belle foto...
Commento # 5 di: Roberto Colombo pubblicato il 05 Febbraio 2010, 15:51
Originariamente inviato da: Paganetor
Molto bello! sia il viaggio, sia il reportage!
Qualche considerazione sparsa:
- il ridotto zoom (perarltro digitale) della Kodak ti ha fatto rimpiangere prodotti più sofisticati?


Per il tipo di riprese fatte uno zoom avrebbe reso ancora più "vomitosi" i filmati. Per i video point&shoot va bene anche l'ottica fissa a mio parere.

- ora che sei rientrato, non pensi che una "compattona" con funzionalità video avrebbe sostituito decentemente reflex e videocamera mantenendo ingombri decenti?


Francamente no. La Kodak mi ha permesso di riprendere scene "rubate" che con qualsiasi altro dispositivo più simile a una video-fotocamera e meno a un telefonino non avrei potuto fare. E poi non c'è nessuna compattona che mi sfoggi un 16mm equivalente!

- discorso batterie: reflex a parte, le stilo si sono rivelate una buona soluzione per una meta come il Senegal? Per la questione della ricarica, intendo.


Dove siamo stati, anche nel paesino in campagna di Beud Djeng (dove la corrente arriva dal villaggio vicino a 22volt con un paio di chilometri di cavo), la notte è sempre stata propizia per la ricarica. In emergenza le stilo le trovi anche al mercato ;-)


- è facile conciliare la fotografia (sei un appassionato come me ) e il video? è un passaggio che un po' mi spaventa, perchè quando fotografo sono preso da questa attività, e non penso alla possibilità di posare la reflex per fare dei video.. in questo senso sono più comode le nuove reflex con funzionalità video, che permettono di passare da una modalità all'altra in modo molto naturale...


Conciliare buona fotografia e buon video secondo me è impresa complicata. Se fare un buon scatto può essere un'operazione veloce, io personalmente mi trovo ben più in difficoltà nel pensare, girare e poi montare un buon video.

Attualmente registro filmati, ma dire che creo dei video è una parola grossa, MOLTO grossa.

Certo, avere una reflex che ti permette di avere qualità ottica anche nel girare i video può essere molto istruttivo e pian piano ridurre il gap tra il tempo necessario per un buono scatto e un buon girato. Con l'indubbio vantaggio che non cambi "dispositivo" e il lavoro di "pensiero" sull'inquadratura delle foto lo può trasferire direttamente sui video. Io sono molto positivo nei confronti delle funzionalità video sulle reflex.
Commento # 6 di: ellyon17 pubblicato il 05 Febbraio 2010, 16:00
Bellissimo articolo!
Come gadget aggiuntivo io mi porterei un "media tank" un hard disc con lettore di schede CF per scaricare le foto e fare backup senza computer.
Forse ho letto velocemente alcuni pezzi, ma non ho ben capito come assegnare ad ogni foto l'informazione geografica del GPS. Può essere fatto in modo automatico o si deve farlo successivamente a casa?
Commento # 7 di: 19giorgio87 pubblicato il 05 Febbraio 2010, 16:01
chi è il fotografo? perchè a fine estate il padre di una mia amica è andato in africa per un reportage fotografico..! ciao
Commento # 8 di: Roberto Colombo pubblicato il 05 Febbraio 2010, 16:27
Originariamente inviato da: ellyon17
Bellissimo articolo!
Come gadget aggiuntivo io mi porterei un "media tank" un hard disc con lettore di schede CF per scaricare le foto e fare backup senza computer.
Forse ho letto velocemente alcuni pezzi, ma non ho ben capito come assegnare ad ogni foto l'informazione geografica del GPS. Può essere fatto in modo automatico o si deve farlo successivamente a casa?


L'opzione media tank è effettivamente da prendere in considerazione. Per il geotagging devi avere la cura di sincronizzare l'orologio di video e fotocamera con quello del GPS. Una volta a casa esistono programmini che ti permettono di incrociare i dati e inserire nei dettagli di foto e video le coordinate. Se però gli orologi non sono sincronizzati (ad esempio sono su diversi fusi orari) l'operazione di tagga le foto con posizioni non corrette.
Commento # 9 di: Giullo pubblicato il 05 Febbraio 2010, 16:29
ottimo articolo, un'interessante lettura!
Commento # 10 di: Donagh pubblicato il 05 Febbraio 2010, 17:00
mhhh
come bagagli che avevate dietro? zaini da montagna?

laptop???

per conciliare fotografia reflex di alto livello serve una cam video di alto livello come le panasonic con le p2 o cose del genere...
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