Fujifilm Finepix F200EXR, sensore EXR sotto esame

Fujifilm Finepix F200EXR, sensore EXR sotto esame

di Matteo Cervo , pubblicato il

“Era stata presentata in anteprima alla vigilia del PMA di Las Vegas, la abbiamo vista all'opera grazie alla disponibilità di Fujifilm Italia ed ora, ecco la recensione delle fotocamera compatta che ha incuriosito l'intero mondo fotografico per l'innovativa gestione del sensore EXR”

Introduzione

Finepix F200EXR è il modello dell'ultima fotocamera prodotta da Fujifilm. Era attesa da quando si è cominciato a parlarne sottovoce: il sensore EXR, la riscoperta della qualità di immagine, la possibilità di sfruttare gli alti ISO in luce ambiente. I sample book mostrati da Fuji lasciano senza parole: è veramente il risultato ottenibile oppure le potenzialità di questa compatta si fermano molto prima? Scopriamo in questa recensione come si comporta la piccola F200EXR.

Prima di analizzare la fotocamera riprendiamo brevemente i concetti che stanno alla base del sensore EXR. Fujifilm ha scelto di non aumentare la densità di fotodiodi sul sensore per raggiungere un numero esagerato di megapixel, con l'intento di concentrare i propri sforzi sulla qualità di immagine. La F200EXR ha una risoluzione massima di 12 Mp ed uno zoom ottico da 5x, valori che di certo non si allineano con le ultime tendenze di mercato che vogliono fotocamere da 14 Mp e zoom super estesi.

Il sensore EXR è un CCD che nella pratica sembra discostarsi poco da un qualunque altro elemento sensibile digitale basato su filtro di bayer. In realtà la differenza è tanto semplice quanto geniale. Un normale sensore utilizza una scacchiera di fotodiodi disposti come mostrato in figura.

Una riga di fotodiodi alterna l'acquisizione delle componenti cromatiche blu e rossa, e la riga successiva è dedicata all'acquisizione della componente verde; il numero di fotodiodi dedicati al verde è superiore poichè il nostro occhio è molto più sensibile alle sfumature di questo colore. Il filtro che permette di separare le componenti cromatiche da assegnare ad ogni fotodiodo in questa configurazione viene chiamato filtro di Bayer.

Il sensore EXR è stato ridisegnato in modo da stendere i fotodiodi in file diagonali sul sensore, ogni fotodiodo acquisisce una determinata componente cromatica e lo stesso fa il fotodiodo adiacente. Nella pratica se nel normale sensore si alternano un fotodiodo dedicato al rosso, uno dedicato al blu e due dedicati al verde, nel sensore EXR si alternano invece due fotodiodi dedicati al rosso, due dedicati al blu e quattro dedicati al verde.

L'operazione di registrazione viene così effettuata da due pixel per ogni componente cromatica, un procedimento chiamato "pixel-binning". Grazie a questo sistema la fotocamera è in grado di operare secondo tre modalità. La prima consente di sfruttare tutti i 12 Mp in condizioni di illuminazione ideale per garantire il massimo livello di dettaglio, mentre la seconda e la terza modalità sfruttano 6 Mp dividendo i fotodiodi in due gruppi: le informazioni provenienti dai due gruppi vengono integrate a posteriori e possono essere indirizzate alla riduzione del rumore nelle riprese ad alta sensibilità e bassa luce, oppure  all'aumento della gamma dinamica.

Nel caso in cui vi sia la necessità di ridurre il rumore i due gruppi di fotodiodi registrano la stessa scena ma rimangono accessi per meno tempo, evitando l'insorgenza di rumore parassita; a posteriori vengono fuse le informazioni per ottenere un immagine correttamente esposta ma dal rumore ridotto. Nel caso in cui si voglia estendere la gamma dinamica, la metà dei fotodiodi per ogni componente cromatica eseguirà un esposizione per le alte luce e l'altra metà per le basse luci, con il risultato di permettere l'estensione del guadagno fino all'800%.

Il sensore EXR rappresenta l'innovazione del settore fotocamere compatte di Fujifilm ma non è solo questo che riserva la piccola F200EXR. Nella tabella seguente riportiamo le caratteristiche tecniche della fotocamera come specificate dal produttore.

Modello Fotocamera compatta digitale
Risoluzione 12 Mp effettivi
Sensore Super CCD EXR 1/1,6"
Supporto di memoria Memoria interna 48 MB, xD-Picture card, SD/SDHC
Formato file Exif 2.2 JPEG, video Motion Jpeg AVI
Dimensioni immagine L 4:3 4000x3000 L 3:2 4000x2664 L 16:9 4000x2248
M 4:3 2816x2112 M 3:2 2816x1864 M 16:9 2816x1584
S 4:3 2048x1536 S 3:2 2048x1360 S 16:9 1920x1080
Obiettivo Fujinon 5x F/3,3-5,1, equivalente 28-140 mm
Sensibilità 100,200,400,800,1600,3200,6400,12800, Auto
Modalità scene Illuminazione naturale con flash, luce naturale, ritratto, paesaggio, sport, notte, notte cavalletto, fuochi artificiali, tramonto, neve, spiaggia, subacqueo, museo, party, macro, testo
Stabilizzazione di immagine Si, ottica CCD shift
Rilevamento dei volti Si
Otturatore Meccanico ed elettronico combinato: 1/8 s - 1/1500 s
Scatto continuo Low 1,4 fps (3 immagini), High 5 fps (12 immagini)
Messa a fuoco AF singolo, continuo, TTL e rilevamento contrasto
Bilanciamento del bianco automatico, sole, ombra, luce diurna fluorescente, luce calda bianca fluorescente, luce fredda bianca fluorescente, luce incandescente, subacquea, bilanciamento bianco personalizzato.
Autoscatto Off, 2 sec, 10 sec
Flash Automatico, forzato, slow synchro, rimozione occhi rossi, off
Monitor LCD TFT 3" da 230.000 punti, copertura integrale
Filmati 640x480p, 320x240p; 30 fps;suono monoaurale, no zoom
Opzioni EXR EXR automatico, priorità risoluzione, ISO EL./RUM. Bassa, Priorità Gamma dinamica (auto, 100%,400%,800%)
Connettività A/V-out, HD-out, USB 2.0
Alimentazione Batteria ricaricabile Li-Ion Np-50
Dimensioni 97,7 mm x58,9 mm x 23,4 mm
Peso 194 g con batteria e schede di memoria
BenQ Monitor