Fujifilm Finepix F200EXR, sensore EXR sotto esame

Fujifilm Finepix F200EXR, sensore EXR sotto esame

di Matteo Cervo , pubblicato il

“Era stata presentata in anteprima alla vigilia del PMA di Las Vegas, la abbiamo vista all'opera grazie alla disponibilità di Fujifilm Italia ed ora, ecco la recensione delle fotocamera compatta che ha incuriosito l'intero mondo fotografico per l'innovativa gestione del sensore EXR”

Conclusioni

Fujifilm Finepix F200EXR è una fotocamera solida, sia sul fronte costruttivo che dal punto di vista della resa di immagine. Il nuovo sensore EXR consente di effettuare riprese in bassa luce senza incorrere in rumore eccessivo ed il sistema di mappatura per la scelta del punto di bianco automatico, permette di ottenere immagini ottimamente bilanciate anche in presenza di luci miste. La modalità di estensione della gamma dinamica spinge le riprese in controluce al limite e permette di recuperare una serie di sfumature colore che mai ci si aspetterebbe da una fotocamera compatta. D'altra parte l'impostazione EXR auto risulta essere la soluzione migliore in ogni occasione quando si vuole ricorrere all'utilizzo del nuovo sensore al massimo delle sue potenzialità. L'immagine sopra è un esempio di quello che è ottenibile dopo una leggera postproduzione che ha visto solamente una regolazione di livelli e saturazione.

Abbiamo molto apprezzato la resa della simulazione pellicola, in particolar modo per quanto riguarda il preset Astia ed il bianco e nero. Il preset Velvia restituisce un ottima saturazione ma si scontra con delle tonalità di base forse un po' troppo fredde. Menù semplice ed intuitivo ed un valido display posteriore vengono completati da algoritmi avanzati quali face detection e riconoscimento automatico delle scene.

F200EXR è una fotocamera compatta con funzionalità avanzate, non dobbiamo però confonderla propriamente con una bridge: infatti manca la possibilità di scattare in formato nativo raw e l'utilizzo della modalità di ripresa Manuale non risulta così completa come ci si aspetterebbe. È possibile infatti impostare a propria discrezione i tempi di otturazione ma la scelta dei diaframmi di lavoro è ridotta ad uno o due o tre valori, a seconda della focale utilizzata.

Non abbiamo sottolineato questo aspetto nelle pagine della recensione ma dalle prove sperimentali è emersa una grande limitazione nella gestione della luce flash. Soggetti scarsamente illuminati oppure sovresposti in controluce richiederanno di certo un aggiornamento firmware che risolva questo problema e migliori la lettura TTL durante le riprese assistite.

A parte questo aspetto, F200EXR è la compatta ideale per chi vuole tenere sempre in tasca una fotocamera senza rinunciare alla ricchezza di dettaglio e colore. Siamo certi che la ghiera di selezione delle modalità di ripresa rimarrà per la maggior parte del tempo posizionata sul simbolo EXR. La fotocamera è disponibile nei negozi al prezzo consigliato di 349 euro.

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