Guida alla fotografia - parte 4: profondità di campo e istogrammi

Guida alla fotografia - parte 4: profondità di campo e istogrammi

di Matteo Cervo , pubblicato il

“Nella quarta puntata della nostra guida fotografica tratteremo in modo esteso il concetto di profondità di campo, partendo da quello di circolo di confusione. La fine di questa puntanta si addentrerà poi nel concetto di istogramma, con alcuni consigli pratici su come utilizzare questo strumento”

Appendice Profondità di Campo

Parlando di profondità di campo ci si è fermati al suo concetto generale ma non si è approfondito come questa viene calcolata e se è possibile definirla prima di scattare. Per dipanare questa matassa bisogna introdurre il concetto di distanza iperfocale, è la minima distanza del punto di messa a fuoco, che ad una determinata apertura di diaframma, permette di ottenere una profondità di campo infinita; dall’altro lato il punto più vicino alla macchina che rimane ancora a fuoco è pari alla metà della distanza iperfocale.

In parole povere se con un 50 mm ad f-16 la distanza iperfocale è 5,2 metri, focheggiando a questo valore la zona di nitidezza si estenderà da 2,6 metri fino all’infinito. La fotografia paesaggistica si sviluppa proprio intorno alla distanza iperfocale. Come si arriva a definire questi valori lo si ricava dalla seguente formula:


Distanza iperfocale= ( f^2 ) / F*c; calcolata in metri

Punto più vicino= c*F*(a^2) / ((f^2) + c*F*a); metri

Punto più lontano=c*F*(a^2) / ((f^2) – c*F*a); metri

Profondità di campo = Punto più lontano – Punto più vicino

Dove:
f: lunghezza focale;
F: valore di diaframma;
c: diametro circolo di confusione;
a: distanza dal soggetto;

Si può ora capire che se può essere agevole calcolare la distanza iperfocale quando si è in cima ad una montagna, comincia a diventare meno immediato dover fare i conti sulla profondità di campo, motivo per il quale è stato segnalato il programma freeware dedicato. A partire da queste formule è possibile determinare da dove e per quanto si estenderà la profondità di campo.

Per gli amanti delle diatribe digitale versus pellicola una domanda che ci si può porre è perché il digitale schiaccia tra loro i piani immagine più di quanto faccia la pellicola? Ciò si traduce in una maggiore difficoltà nel produrre un buono sfuocato. La risposta va ricercata nel fatto che il sensore delle digitali è più piccolo del negativo 35 mm. il rapporto di ingrandimento che ne consegue è artefice di questo effetto ma il calcolo della profondità di campo si effettua esattamente nella stessa maniera, il concetto di circolo di confusione ovviamente non cambia.

Visto che proprio quest’ultimo è un parametro indipendente che può scegliere il fotografo si riportano di seguito diversi diametri che possono essere usati per calcolarsi la propria profondità di campo a seconda delle dimensioni della stampa.

• 0.03mm standard utilizzato per le stampe di medio bassa qualità;
• 0.025mm usato per la stampa di poster
• 0.02mm livello professionale (anche diapo)
• 0.01mm valore utilizzato per testare pellicole, sensori e lenti ( 100 lp/mm=0.01mm).

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Commenti (23)

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Commento # 1 di: nebuk pubblicato il 09 Novembre 2007, 16:19
Bell'articolo! Ho finalmente chiaro cosa sia l'istogramma, ma non ho ben capito come fare a rimuovere le code!
Commento # 2 di: Stigmata pubblicato il 09 Novembre 2007, 16:29
Bene anche la 4 puntata, complimenti!
Per amor di precisione, parlando di messa a fuoco e profondità di campo: di perfettamente a fuoco c'è solo un piano (più o meno distante) verticale posto frontalmente all'osservatore, la cui profondità è per definizione zero.
Variando l'apertura si aumenta/diminuisce la zona considerata a fuoco in maniera accettabile.
Commento # 3 di: vincino pubblicato il 09 Novembre 2007, 16:59
Originariamente inviato da: nebuk
Bell'articolo! Ho finalmente chiaro cosa sia l'istogramma, ma non ho ben capito come fare a rimuovere le code!


Se noti nella finestra dei livelli di photoshop (che si ottiene premendo Ctrl+l) ci sono sotto l'istogramma dei triangolini bianco grigio e nero (da destra verso sinistra). Basta predere col mouse questi triangolini e spostarli e poi dare ok. Nel caso della foto della luna è bastato spostare il trangolino bianco verso sinistra fino a dove l'istogramma inizia ad alzarsi. Progressivamente si noterà l'immagine diventare più chiara. Viceversa spostando il cursore nero verso destra si vedrà l'immagine scurirsi.
Commento # 4 di: Motosauro pubblicato il 09 Novembre 2007, 17:16
complimenti
Alla fine ci date le puntate impaginate in pd o facciamo da noi?
(non ricordo se l'avete detto)
Commento # 5 di: Marcko pubblicato il 09 Novembre 2007, 17:24
Io ho una domanda da fare che forse è già stata posta altre volte. Mi scuso ma non ho il tempo di controllare. Comunque il quesito è questo: di questa guida ne uscirà un file .pdf scaricabile?
Commento # 6 di: Marcko pubblicato il 09 Novembre 2007, 17:28
Cavoli ho fatto la stessa domanda di Motosauro.Chiedo scusa.
Commento # 7 di: nebuk pubblicato il 09 Novembre 2007, 17:33
Originariamente inviato da: vincino
Se noti nella finestra dei livelli di photoshop (che si ottiene premendo Ctrl+l) ci sono sotto l'istogramma dei triangolini bianco grigio e nero (da destra verso sinistra). Basta predere col mouse questi triangolini e spostarli e poi dare ok. Nel caso della foto della luna è bastato spostare il trangolino bianco verso sinistra fino a dove l'istogramma inizia ad alzarsi. Progressivamente si noterà l'immagine diventare più chiara. Viceversa spostando il cursore nero verso destra si vedrà l'immagine scurirsi.



Grazie mille!
Commento # 8 di: bjt2 pubblicato il 09 Novembre 2007, 17:38
Le formule dell'ultima pagina... Quelli sono elevamenti a potenza?
Commento # 9 di: bertogil pubblicato il 09 Novembre 2007, 19:46
Non riesco a capire le formule dell'ultima pagina: 1) non capisco che cosa è "a" (distanza dal soggetto) che nn appare nelle formule! 2) nè riesco a capire come con i dati nell'esempio (50 mm f16) si arrivi a un valore di 5.2 m applicando la suddetta formula della distanza iperfocale. Inoltre vi sarei grato se specificaste le unità di misura!
Grazie, Gil
Commento # 10 di: Dexther pubblicato il 09 Novembre 2007, 22:10
Di bene in meglio, bravi .
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